Un'immagine dal vecchio diario di note dei nonni di StřížovIo ti ho nominato regina.
Ve n'è di più alte di te, di più alte.
Ve n'è di più pure di te, di più pure.
Ve n'è di più belle di te, di più belle.
Ma tu sei la regina.
Quando vai per le strade
nessuno ti riconosce
Nessuno vede la tua corona di cristallo, nessuno guarda
il tappeto d'oro rosso
che calpesti dove passi,
il tappeto che non esiste.
E quando t'affacci
tutti i fiumi risuonano
nel mio corpo, scuotono
il cielo le campane,
e un inno empie il mondo.
Tu sola ed io
tu sola ed io, amor mio,
lo udiamo.
(La regina, Pablo Neruda)


1 commenti:
Sai che non la conoscevo, questa di Neruda?
E l'immagine di Hiller, come ti ho scritto, mi ricorda un po' una Medusa boschiva, senza occhi (ma capace di vedere) e con rami al posto dei serpenti...
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