"Sono pienamente convinta che questo gioco non potrà mai avere fine, mai. Durerà finchè ci saranno giorni. Questa è la profezia di Filius Zabres. Il gioco iniziò ai suoi tempi e rimarrà fino alla fine dei tempi. Questo coro non potrà mai essere soppresso, Filius Zabres ha detto che nessuno dovrà osare scoprire chi sono i membri del coro, o peggio, nessuno dovrà cercare di eliminarli, o sterminarli".

(Anna Miolerin, Maestra delle Danze, processata per "stregoneria" nel 1510).





"La Signora insegna a voi della compagnia i poteri delle erbe e, dai segni che le presentate, vi fa vedere le cose che chiedete..."

"E così vi insegna a fare, e trovate che ogni cosa da lei mostrata è la verità..."





"... alla Vigilia, le ragazze liberano le conocchie da ogni cosa".
(Johannes Praetorius)



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lunedì 2 gennaio 2012

"Dimmi..."


I momenti "in limine" sono quelli migliori per schiudere l'uscio e sussurrare le domande. Aspettando poi, con il fiato sospeso, la risposta. Sono i momenti "in punta di dita", quelli dove si trattiene il fiato... 5,4,3,2,1... la baldoria del "capodanno generale". Quel particolare momento è uno scrigno di grande potenza. Io lo so. Per questo preparo la miscela di sale e "semi importanti" e aspetto la mezzanotte mentre il ciocco brucia piano piano... E poi, dopo... chiedo. Chiedo alle Lame dei Tarocchi, al fumo del'incenso e soprattutto al fuoco. Cartomanzia, libanomanzia e piromanzia. "Dimmi..." A bassa voce, le Salamandre parlano la loro lingua, mentre il fumo misto di Mirra e Incenso narra i suoi geroglifici sottili.



Ognuno parla per se stesso, chiede per se stesso e risponde per se stesso.
Gli altri possono suggerire... ma solo quando chi ha posto la domanda è riuscito a darsi anche la sua risposta. E' un equilibrio sottilissimo, quello di queste mantiche: per alterare il giudizio basta che la fiamma agguanti una foglia un po' più secca, basta un lieve alito di vento a infilarsi negl'insterstizi delle braci a partorire nuove salamandre di fuoco, bastano foglie umide e sale grosso per lanciare alle stelle nuovi sottili rivoli di fumo... e noi lì, pronti a guardare... e chi ha gettato il sale pronto a leggere la sua risposta! E i carboncini delle matite che scrivono veloci su pezzi di carta volanti. Fantasmi, folletti, gatti, cani, visi mostruosi che abbracciano angeli biondi.

"Guarda, l'hai visto? Cos'è, secondo te?"

"No, non posso rispondere io. Questo è tuo"

"Già"





E' così che dobbiamo muoverci in questi casi: occhi aperti, movimenti impercettibili ed attenzioni sottili. Crepita la brace ed io segno sul quaderno le sue forme.
Scoppietta il sale con i semi di basilico ancora avvolti nelle capsule secche.




Sfrigolano le salamandre del fuoco, parlano.

Disegna il fumo di Mirra i suoi tratti del destino.

Sotto le stelle.
Sotto lo zero.


Iras 10082+5647 (Foto del telescopio Hubble)



“Fire Fancies”, Arthur Hacker




2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bellissimo blog. Ti leggo sempre...in silenzio.
Saluti,
Giulia.

NycteaNoctua ha detto...

Grazie mille Giulia!
Ciao :-)