Metà Gennaio. Inizia il periodo dei "fuochi propiziatori", dei Falò di piazza, del fuoco che tenta di ammansire Generale Inverno e di "chiamare" una nuova buona e propizia stagione.
Fuoco e maschere. E campanacci... oppure pentole fatte suonare nella notte, attorno al fuoco.
Si tratta di usanze arcaiche, antichissime... nonostante le attribuzioni ai più recenti Santi.
E' il periodo del vin brulé bevuto attorno al fuoco, a scambiare quattro parole con gli amici.
15 o 20 °C sopra lo zero attorno al fuoco... e 5 o 6 °C sotto lo zero appena ti allontani!
Ma questi fuochi (quelli dei Mamuthones/Issohadores in Sardegna, quello di Sant'Antonio o quello - che personalmente amo tantissimo! - della Giöbia di fine Gennaio...) sono una di quelle "vecchie cose" che ancora sopravvivono, sono i fuochi che esorcizzano il freddo e il buio e chiamano la cenere a nutrire i campi della prossima Primavera.
Spesso ai Fuochi sono associate le maschere. E anche questo è un retaggio antichissimo, quello delle "carnevalate" che hanno inizio a Gennaio (si pensi al fatto che in Ungheria il Carnevale inizia addirittura il giorno dell'Epifania). Il fuoco allontana il freddo e l'Inverno mentre le maschere hanno funzione apotropaica oltre a ricordarci i vari personaggi che popolano l'Antimondo e che in questi momenti così delicati sfiorano il nostro esistente...
"Altrimenti si racconta del fedele Eckhart [*] e della sua masnada , che a Carnevale si aggira in Turingia..."
(Johannes Praetorius, Saturnalia: Das ist eine Compagnie Weihnachts-Fratzen oder Centner-Lugen, Leipzig 1663)
[*] Uno dei tanti nomi di Arlecchino...
Non si può evitare di ricordare che, ovviamente, la prepotente "religione ufficiale" - da Sant'Agostino in poi - si è sempre scagliata contro le mascherate delle Calende di Gennaio (si legga a tale proposito: Dolores Turci, "Maschere, miti e feste della Sardegna").
Questa qui sotto è una foto delle maschere dei Mamuthones di Mamoiada (Sardegna), uno dei Carnevali più arcaici, che ha inizio proprio la notte tra il 16 ed il 17 di Gennaio con la processione dei Mamuthones e Issohadores... e un grande falò propiziatorio!
Siamo entrati dunque nel periodo del "Carnevale", anche se poi non è quello sancito dal calendario ufficiale... ma il calendario ufficiale non conosce tutte le vecchie storie!
Per quanto mi riguarda attendo con gioia il falò della Giöbia (o Giobia, o Giubiana) che si tiene solitamente l'ultimo giovedì di Gennaio (ne avevo già parlato qui: Link e qui: Link) .
Il mio prossimo "racconto attorno al fuoco" sarà dunque quello della Gioeubia, settimana prossima!
P.S.
Ho scattato questo fotografie ieri sera in quel di Castelletto sopra Ticino, in provincia di Novara. Per maggiori informazioni sui Mamuthones e Issohadores si possono consultare questi documenti: Link.
mercoledì 18 gennaio 2012
Fuochi e maschere nelle Calende di Gennaio
Pubblicato da NycteaNoctua a 09:01
Etichette: Frazioni di tempo cosmico, Il Teatro e le Maschere, Ire strigatum, Strašidlo
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