"Sono pienamente convinta che questo gioco non potrà mai avere fine, mai. Durerà finchè ci saranno giorni. Questa è la profezia di Filius Zabres. Il gioco iniziò ai suoi tempi e rimarrà fino alla fine dei tempi. Questo coro non potrà mai essere soppresso, Filius Zabres ha detto che nessuno dovrà osare scoprire chi sono i membri del coro, o peggio, nessuno dovrà cercare di eliminarli, o sterminarli".

(Anna Miolerin, Maestra delle Danze, processata per "stregoneria" nel 1510).





"La Signora insegna a voi della compagnia i poteri delle erbe e, dai segni che le presentate, vi fa vedere le cose che chiedete..."

"E così vi insegna a fare, e trovate che ogni cosa da lei mostrata è la verità..."





"... alla Vigilia, le ragazze liberano le conocchie da ogni cosa".
(Johannes Praetorius)



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giovedì 12 gennaio 2012

Specchi d'acqua


Witold Pruszkowski, "Rusalki", termine generico per indicare le divinità, gli spiriti e i demoni femminili associati ai fiumi e ai laghi nella mitologia slava



Alla Piena nel Cancro di lunedì. Alle acque così profondamente lunari... Luminoso chiaroscuro.
Alle stelline di Anice, ai fiori Camomilla, ai Licheni secchi sbriciolati e alla Cipolla - con la sua rugginosa lama preferita - sul terrazzo.
Al "granchio" ed ai due lupi che ululano - ed ululano per sempre - all'Arcano XVIII.
All'acqua versata piano dalla brocca, a ciò che si vede... agli specchi scoperti ed a quelli immediatamente ricoperti con il drappo nero.


Collier - La ninfa d'acqua (1923)


Molle e placida, questa bella Piena.
Cenere, acqua e mantiche. E fuoco tutt'attorno. E vecchi Narcisi della vecchia Primavera che, gialli e secchi, lentamente riprendono vita nel letto dolce di sale della vasca da bagno...

Frank Cadogawan Cowper






Mattino - Federico Garcia Lorca

E la canzone dell'acqua
è una cosa eterna.
È la linfa profonda
che fa maturare i campi.
È sangue di poeti
che lasciano smarrire
le loro anime nei sentieri
della natura.
Che armonia spande
sgorgando dalla roccia!
Si abbandona agli uomini
con le sue dolci cadenze.
Il mattino è chiaro.
I focolari fumano
e i fiumi sono braccia
che alzano la nebbia.
Ascoltate i romances
dell'acqua tra i pioppi.
Sono uccelli senz'ala
sperduti nell'erba!
Gli alberi che cantano
si spezzano e seccano.
E diventano pianure
le montagne serene.
Ma la canzone dell'acqua
è una cosa eterna.







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